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AMD FX Bulldozer: miglioramento di prestazioni dopo gli hotfix di Windows 7 e gli aggiornamenti UEFI

di Loris C.
23/04/2012


Microsoft ha reso disponibili due aggiornamenti per Windows 7 SP1 e processori AMD FX. Migliorando il rapporto tra il sistema operativo e la nuova architettura: di quanto migliorano con queste patch le prestazioni?




Introduzione
I processori della famiglia Bulldozer di AMD non ha mostrato nuovi standard prestazionali, nonostante i suoi otto core con risorse condivise in un design a quattro moduli. L'azienda insiste che le nuove cpu riducono i consumi rispetto a un design con otto core completi, e durante gli eventi stampa ha anche mostrato una miriade di benchmark per provare che le prestazioni della propria configurazione sono molto elevate con i "giusti" test. Le prestazioni non ci hanno entusiasmato, nonostante che il prezzo sia interessante.
"Arun Kishan, software design engineer di Microsoft afferma che ogni modulo è utilizzato da windows 7 come due core programmati in modo uguale. Quindi in un'applicazione dual-threaded ci sono un modulo attivo e tre moduli in idle; ottimo dal punto di vista dei consumi, ma con meno prestazioni.
"Microsoft sta cercando di modificare questo comportamento anche in Windows 7. Arun ci assicura che i moduli dual-core hanno caratteristiche prestazionali molto simili a un SMT ( tecnologia a montaggio superficiale)  rispetto a dei core fisici, con nuove patch in futuro windows rileverà e tratterà allo stesso modo dell'Hyper-Threading. Le prestazioni potranno solo migliorare anche se di poco, mentre gli sforzi di AMD di portare in idle i moduli sarebbero resi meno efficaci".
Questa spiegazione ha senso per precisi carichi di lavoro. Due thread che lavorano su due moduli separati hanno accesso ad altrettanti front end – e due FPU – mentre due core che lavorano su un singolo modulo devono condividere fronte-end ed FPU. Un sistema operativo di nuova generazione dovrebbe utilizzare il modo più efficiente di distribuire il carico, e secondo AMD Windows 8 è sulla buona strada. Microsoft tuttavia ha deciso d'intervenire sulla situazione, rendendo disponibile un primo hotfix per Windows 7.

Questa patch però non si è dimostrata risolutiva, ha anche peggiorato la situazione con un calo di velocità (latenza) in presenza di un'operazione pianificata su un modulo già attivo inviata a un core "parcheggiato". Microsoft ha prontamente risposto al problema con un altro  hotfix per correggere questo comportamento. Insieme le due patch aiuteranno se non a risolvere almeno diminuire i problemi prestazionali delle cpu Bulldozer con le applicazioni che usano i thread meno intensamente.
Microsoft assicura nuovamente che con gli aggiornamenti lo scheduler riconoscerà i moduli AMD come insiemi SMT, ma Windows 7 dopo le patch non dovrebbe essere preso come riferimento di prestazioni dei processori FX rispetto a Windows 8, perché nel nuovo sistema operativo ci saranno altre modifiche che riguardano il modo in cui è gestito l'SMT.
Il punto però era capire i miglioramenti prestazionali dell'ultima serie di CPU AMD dopo le patch per Windows 7 e gli aggiornamenti del firmware. Purtroppo, nella nostra suite di benchmark (in gran parte costituita da applicazioni richieste dai lettori ) non ci sono evidenti miglioramenti prestazionali.
Con windows 8 (versione developer build) le prestazioni sono   decisamente migliorate.

 
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