SSD 910 - Rivista Informatica - Scarica software gratuito, Blog, Protezione anti-truffe online, Radio e Giornali

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

Articoli-Archivi > Recensioni

SSD 910 di Intel fino a 800 GB su una scheda PCI Express


di Loris c.
24/04/2012

Intel presenta l’ SSD 910 che offrono 400 GB e 800 GB di memoria MLC-HET NAND a 25 nanometri su una scheda PCI Express 2.0 x8.





Le schede sono sovrapposte una sull’altra e offrono 400 GB e 800 GB di memoria MLC-HET NAND a 25 nanometri. Intel per poter dare più GB ha "impilato", due o più PCB, quindi teoricamente si potrebbero avere 2.400GB impiegando 4 schede PCB . Il primo PCB ha due o quattro controller SAS, sviluppati da Intel e Hitachi, simili a quelli adottati in SSD come quelli delle serie 310 o 320, ma dual-core e non single-core.
È presente anche un bridge "SAS to PCIe" LSI 2008, non è stato inserito nessun supporto RAID hardware e ogni controller viene "visto" dal sistema operativo come un singolo disco. E’ possibile tuttavia utilizzare un RAID software per far si che i vari dischi si uniscano in un solo grande disco. Il secondo PCB ospita i chip di memoria e così anche il terzo, presente solo sul modello da 800 GB. Intel dichiara che gli SSD 910 hanno un TDP di 25 watt e richiedono un sistema di raffreddamento, cioè che circoli un buon flusso d'aria all'interno del sistema in cui sono inseriti. Questi prodotti non posso essere utilizzati per il sistema operativo ma solo per i dati e non offrono codifica hardware dei dati.




Il produttore americano entra in un mercato dove già altri hanno messo le mani, vedremo se con la forza economica di cui dispone, sarà in grado di sbaragliare la concorrenza
Questi prodotti sono molto costosi se paragonati al costo di hard disk classico da 1 terabyte, riservati ad un mercato di nicchia anche se molto remunerativo come datacenter, HPC (High Performance Computing)  e sistemi che hanno bisogno di elevate prestazioni di lettura e scrittura. Sul fronte prezzi si vocifera di circa 1900 dollari.
La casa di Santa Clara si unisce quindi a una schiera di produttori che puntano a conquistare fette di mercato in settori come quello dei datacenter, degli HPC (High Performance Computer) e nei sistemi dedicati all'ambito finanziario.
Veniamo alle prestazioni, il modello da 400 GB raggiunge velocità in lettura e scrittura casuale 4KB fino a 90.000 e 38.000 IOPS.  Mentre  le letture e scritture sequenziali arrivano fino a 1000 e 750 MB/s.  Le prestazioni del modello da 800 GB raddoppiano nel caso delle letture e scritture casuali 4KB, e così anche per quanto riguarda le letture sequenziali, mentre le scritture salgono a 1000 MB/s. Secondo Intel questi valori valgono sia per quanto riguarda i dati comprimibili che quelli incomprimibili.
Nella confezione è incluso un software che permette di aumentare la velocità di scrittura dell'unità fino a 1,5 GB/s, semplicemente portando il consumo operativo da 25 a 28 watt. Sul fronte della resistenza, gli SSD 910 sono certificati per sopportare fino a 5 petabyte (400 GB) e 7 petabyte (800 GB) di scritture casuali con blocchi da 4 KB, mentre con informazioni da 8 KB i valori crescono rispettivamente a 10 e 14 petabyte.
Per il modello da 400 GB ci vogliono circa 1929 dollari, mentre per la soluzione da 800 GB dovreste sborsarne 3859 dollari,  4,8 dollari al gigabyte. I primi esempi di questi prodotti sono disponibili da subito, mentre i primi stock produttivi arriveranno entro la prima parte dell'anno.





 
Torna ai contenuti | Torna al menu